Quale opzione fa per Lei
Un buon svernamento evita che l’acqua diventi verde in inverno e Le fa risparmiare lavoro e prodotto in primavera. La prima cosa da decidere è se la piscina continuerà a filtrare durante l’inverno o verrà fermata del tutto.
| Svernamento attivo | Fermo totale (svernamento passivo) | |
|---|---|---|
| Quando sceglierlo | Non c’è rischio di gelate e Lei può controllare la piscina una volta al mese | Le gelate sono frequenti o la casa resta chiusa durante l’inverno |
| Impianto di filtrazione | Continua a funzionare, per meno ore | Si ferma e si svuotano filtro e tubazioni |
| Clorinatore a sale | Fermo o a bassa potenza quando l’acqua scende sotto i 15 °C | Spento e smontato |
Nel sud della Spagna e sulla costa, lo svernamento attivo è la scelta abituale.
Prima di iniziare: passaggi comuni
Questi passaggi si eseguono alla chiusura della stagione, con l’acqua ancora in buono stato, qualunque sia l’opzione scelta.
- Analizzi l’acqua. Regoli il pH a 7,2–7,6, l’intervallo in cui agiscono gli svernanti. Misuri anche il sale con le strisce per la salinità: non lo calcoli in base al sale aggiunto, perché si perde con i controlavaggi del filtro e i rabbocchi d’acqua.
- Pulisca la piscina. Fondo, pareti e linea di galleggiamento. Svuoti i cestelli degli skimmer (le bocchette di aspirazione a parete) e il prefiltro della pompa.
- Esegua controlavaggio e risciacquo del filtro. Così l’inverno inizia con la sabbia pulita.
- Controlli la cella del clorinatore. Se vede uno strato bianco sulle piastre, è calcare: riduce la produzione di cloro e può dare falsi allarmi di sale insufficiente. La immerga in un pulitore specifico per celle fino a coprire le piastre, senza superare il tappo, e la risciacqui con abbondante acqua. È un prodotto acido: non prolunghi l’immersione più del necessario, rispetti il tempo indicato nel manuale del Suo clorinatore e usi guanti e occhiali. Non raschi né spazzoli mai le piastre.
- Esegua una clorazione shock con cloro shock, in ragione di 15 g per m³ d’acqua.
- Il giorno dopo, aggiunga lo svernante con l’impianto di filtrazione in funzione perché si distribuisca. Alcuni svernanti liquidi richiedono che il cloro libero sia sceso sotto 0,5 mg/l prima di aggiungerli: in tal caso, aspetti che scenda. Consulti sempre l’etichetta del prodotto.
Come scegliere lo svernante
Lo svernante è il prodotto che mantiene l’acqua libera da alghe durante l’inverno. Per sceglierlo bisogna considerare tre aspetti: il rivestimento della piscina, se continuerà a filtrare e il volume d’acqua.
1. Il rivestimento. Molti svernanti contengono rame, un buon alghicida che però macchia e scolorisce liner, poliestere e vinile. Se la Sua piscina ha uno di questi rivestimenti, usi sempre uno svernante senza rame. Per piscine in cemento o mosaico vanno bene entrambe le versioni. Gli svernanti con rame sono compatibili con il clorinatore a sale.
2. Liquido o galleggiante.
| Svernante liquido | Galleggiante solido (dosatore) | |
|---|---|---|
| Come funziona | Si aggiunge in una volta e si ripete a metà inverno | Galleggia nell’acqua e rilascia poco a poco cloro, alghicida e flocculante |
| Vantaggi | Dose esatta per il Suo volume d’acqua; non aggiunge cloro in modo continuo | Non serve maneggiare il prodotto; utile se non passerà spesso dalla piscina |
| Da tenere presente | Serve l’impianto in funzione per qualche ora perché si distribuisca. Molti sono molto acidi: li maneggi con guanti e occhiali | È cloro: abbassa il pH e apporta stabilizzante (acido cianurico). Dura tra 4 e 9 settimane a seconda del modello e va sostituito. Non è ricaricabile |
3. La dimensione della piscina. I liquidi si dosano in base ai m³ d’acqua, quindi vanno bene per qualsiasi piscina. I galleggianti vanno a scaglioni, di solito uno ogni 50 m³, e si regolano aprendo più o meno fori. Nelle piscine piccole possono rilasciare troppo cloro: alcuni produttori non li consentono sotto i 40 m³ né nelle piscine fuori terra smontabili. Nelle piscine grandi se ne mettono diversi. Il galleggiante deve sempre galleggiare, senza appoggiarsi sul fondo o alle pareti, perché il cloro non disciolto scolorisce il rivestimento.
Opzione 1: svernamento attivo
L’impianto di filtrazione continua a funzionare per poche ore e il clorinatore riposa. È l’opzione più comoda nelle zone senza gelate.
- Esegua i passaggi comuni della sezione precedente.
- Adegui il clorinatore alla temperatura dell’acqua. Con l’acqua sopra i 15 °C può continuare a funzionare con la produzione regolata. Sotto i 15 °C Le consigliamo di fermare il clorinatore e lasciare il lavoro allo svernante: se la cella funziona in continuo con acqua fredda, la sua durata si riduce. Se preferisce tenerlo acceso, abbassi la produzione al minimo.
- Riduca la filtrazione. Con l’acqua sotto i 16 °C basta 1 ora al giorno.
- Non svuoti il filtro. Esegua controlavaggio e risciacquo ogni 30–60 giorni anche se il manometro non lo richiede, perché la sabbia non si compatti.
- Ripeta lo svernante a metà inverno, secondo quanto indicato in etichetta. Se usa un galleggiante, lo sostituisca quando si esaurisce.
- Controlli la piscina una volta al mese: pH, livello dell’acqua sopra gli skimmer, cestelli puliti e aspetto dell’acqua.
Con l’acqua fredda è normale che il clorinatore non raggiunga il 100 % di produzione o segni meno: il sale conduce peggio l’elettricità a bassa temperatura. Non è un guasto.
Opzione 2: fermo totale
L’impianto viene fermato per mesi e protetto dal gelo e dall’umidità.
- Esegua i passaggi comuni, compreso lo svernante con l’impianto in funzione per qualche ora per distribuirlo. Per questa opzione esistono svernanti liquidi pensati per lasciare la filtrazione ferma per tutto l’inverno.
- Spenga e rimuova le apparecchiature. Scolleghi il quadro e smonti l’unità di controllo del clorinatore, il regolatore di pH e il motore della pompa. Li conservi in un luogo asciutto: l’umidità invernale danneggia l’elettronica e il motore.
- Abbassi il livello dell’acqua sotto gli skimmer.
- Svuoti il filtro. Con controlavaggio e risciacquo già eseguiti, lo svuoti completamente e lasci il coperchio appoggiato ma non avvitato perché si arieggi. Chiuda le valvole, lasci aperto lo scarico perché tubazioni e valvole si svuotino e copra il filtro con un telo o un foglio di plastica.
- Lasci la cella senza acqua, al suo posto e con le valvole che la isolano aperte.
- Conservi le sonde di pH e ORP sempre umide, con il loro cappuccio e la soluzione di conservazione. Non le conservi mai asciutte né in acqua distillata, perché si rovinano. Se restano conservate per più di 3 mesi, le controlli e le calibri prima di riutilizzarle.
- Copra la piscina con la sua copertura invernale.
In primavera e domande frequenti
Prima di riaccendere il clorinatore, verifichi che tutto questo sia rispettato:
- Acqua pulita e senza alghe (se ci sono alghe, le tratti prima di aggiungere sale)
- pH tra 7,0 e 7,2
- Acqua sopra i 15 °C
- Cloro libero sopra 1,5 ppm, dopo una clorazione shock preventiva
- Sale misurato con le strisce e regolato su quanto richiede il Suo apparecchio (di solito 5 kg per m³)
- 24 ore di filtrazione con il sale già aggiunto, perché si sciolga
- Sonde pulite e calibrate; filtro riempito, controlavato e risciacquato
Il mio clorinatore produce poco in inverno, è guasto? No. Con l’acqua fredda il sale conduce peggio la corrente e la produzione cala. È normale.
All’avvio segnala sale insufficiente. Misuri il sale reale con le strisce prima di aggiungerne altro e controlli se la cella ha calcare sulle piastre: il calcare dà falsi allarmi di sale insufficiente.
Aggiungo sale in primavera per sicurezza? Meglio misurare prima. Il sale non si consuma con l’elettrolisi; si perde soprattutto rinnovando l’acqua e lavando il filtro.
Posso usare uno svernante con rame nella mia piscina in liner? No: il rame macchia liner, poliestere e vinile. Usi la versione senza rame.
Si è rotta una piastra della cella, posso sostituire solo quella? Le piastre non si vendono separatamente: si sostituisce l’elettrodo completo.
Prodotti consigliati
Segua sempre la dose indicata in etichetta per ogni prodotto. Se ha dubbi su quale sia adatto alla Sua piscina, ci indichi volume e rivestimento e La aiuteremo a scegliere.
| Prodotto | Tipo | Rivestimento | Dose indicativa |
|---|---|---|---|
| Svernante senza rame AstralPool 5 L | Liquido | Tutti, specifico per liner e poliestere | 5 L ogni 100 m³ |
| CTX 551C WinterStar Power 1 L | Liquido concentrato | Tutti, compresi liner, poliestere e vinile | 1 L ogni 50 m³ |
| Quimicamp svernante senza rame 5 L | Liquido, per fermo totale | Tutti, specifico per liner e poliestere | 3,5–5 L ogni 50 m³ secondo la durezza dell’acqua |
| Dosatore svernante senza rame QP 2 kg | Galleggiante | Tutti, specifico per liner e poliestere | 1 ogni 50 m³; non in piscine sotto i 40 m³ |
| Svernante AstralPool 5 L (confezione da 4) | Liquido con rame | Cemento e mosaico | 5 L ogni 100 m³ |
| CTX 550 WinterStar 5 L | Liquido con rame | Cemento e mosaico | 5 L ogni 100 m³ |
| Catagen PS Quimicamp 5 L | Liquido con rame, per fermo totale | Cemento e mosaico | 3,5–5 L ogni 50 m³ secondo la durezza dell’acqua |
| Inverlong AstralPool 1,75 kg | Galleggiante con rame | Cemento e mosaico | Fori in base al volume, da 50 a 200 m³ |
| CTX 235 Sleepy 1,75 kg | Galleggiante con rame | Cemento e mosaico | 1 ogni 50 m³ |
| Dosatore svernante Quimicamp 2 kg | Galleggiante con rame | Cemento e mosaico | 1 ogni 50 m³; non in piscine sotto i 40 m³ né fuori terra smontabili |
Per la rimessa in funzione e la cura dell’impianto:
| Prodotto | A cosa serve |
|---|---|
| Cloro rapido granulare CTX 200/GR | Clorazione shock di chiusura (15 g per m³) |
| Strisce reattive 4 parametri | Controllare pH, cloro, alcalinità e stabilizzante |
| Strisce AquaChek per il sale | Misurare il sale prima della chiusura e prima dell’avvio |
| CTX 35 pulitore per celle 5 L | Rimuovere il calcare dalla cella del clorinatore |
| Soluzione Hanna di conservazione per elettrodi 230 ml | Conservare le sonde di pH e ORP in inverno |
Se ha bisogno di aiuto per il Suo caso specifico, il nostro servizio di assistenza tecnica è a Sua disposizione su quimipool.com.